La Storia
Nei primi anni sessanta, sull’onda dello strepitoso successo discografico (il più grande dell’epoca pre-Beatles) ottenuto dal connubio di Stan Getz e dei grandi musicisti brasiliani, esplose la moda del jazz “latino”. Il versatile chitarrista Grant Green fu pronto a cavalcare l’onda con esiti notevolissimi: nel 1962 pubblicò THE LATIN BIT, in cui però non si limitava al solo Brasile di Tico Tico e Brazil: il repertorio abbracciava anche Cuba (Besame Mucho), il mambo, e anche un tema latineggiante sì, ma composto da Charlie Parker (My Little Suede Shoes). Determinante era la massiccia presenza di percussionisti: Johnny Acea (piano), Wendell Marshall (contrabbasso), Willie Bobo (batteria), Carlos "Patato" Valdes (conga) e Garvin Masseaux (chekere).